Come applicare il teflon
Buongiorno ai miei lettori. In questa prima guida vi mostrerò come applicare correttamente il nastro di teflon sui raccordi delle tubature. E’ un operazione relativamente semplice ma fondamentale per evitare spiacevoli incidenti.
A cosa serve il teflon?
Innanzitutto vediamo di capire l’importanza di una corretta applicazione del teflon.
Il teflon funge da isolante per evitare che l’acqua, con la sua pressione, fuoriesca dai vari raccordi che avremo nel nostro impianto. Senza di esso la filettatura del raccordo fungerà da via di fuga per l’acqua.
Ecco perché l’unica cosa davvero importante quando si applica il teflon, è la partenza. Come si suol dire chi ben comincia è a metà dell’opera.
Prendiamo il capo del nastro e lo arrotoliamo leggermente dandogli una forma sottile che assomigli ad un filo. Con i primi giri dobbiamo cercare di riempire con precisione le filettature partendo dalla base, come mostrato nella figura qui sotto.
E’ fondamentale seguire il senso orario, lo stesso che poi si avrà quando andremo ad avvitare il raccordo. Così facendo il nastro non andrà incontro a strappi e seguirà il corretto senso della filettatura.
Una volta che le incanalature del filetto saranno riempite, riportiamo il nastro alla piena forma, senza strapparlo e ricopriamo tuto il filetto, esercitando sempre una certa forza per mantenerlo tirato e farlo aderire perfettamente. Saranno sufficienti 3 o 4 giri completi per tutta la lunghezza del filetto.
Indicativamente lo spessore da raggiungere è questo.
Tagliamo il nastro e con le dita facciamo aderire bene l’ultima parte.
Ora che il nostro raccordo è pronto non ci resta che avvitarlo e testare l’impianto.
Grazie per aver seguito questa piccola guida. Ci vediamo presto per altri tutorial.
Christian